Ischia teatro di amori e intrighi

Negli anni ’50 un vento nuovo avvolge l’isola con nuovi amori e avventure che spesso sfociavano in unioni durature. Va ricordato il matrimonio che portò l’isola d’Ischia sulla ribalta internazionale attirando sullo “scoglio” la stampa da tutto il mondo, paparazzi e cineoperatori: le nozze fra Emily, nipote del Primo Ministro inglese Sir Anthony Eden e un aitante marinaio, Giovanni Borrelli di Casamicciola. L’isola diventò meta di personaggi di spicco del bel mondo britannico. Sir William Walton prestigioso e creativo musicista inglese decide di stabilirsi, con la sua giovane e bella moglie argentina Susanna, fra le colline di Zaro, a Forio. La pace, il verde, il clima ispirano al giovane compositore pezzi memorabili. Con la collaborazione dell’Architetto Russell Page viene realizzato un giardino che col tempo si riempirà di fiori e piante che arrivano da tutto il mondo: i Giardini della Mortella che ottennero prestigiosi riconoscimenti. Sir Laurence Olivier, Camilla Parker Bowles ed altri famosi personaggi del jet set inglese sono assidui frequentatori dell’isola e soggiornano nelle ville del complesso la Mortella. Con la morte del marito, Lady Susanna decide di aprire il suo complesso al pubblico e realizza un anfiteatro naturale nella vasta proprietà dove si esibiscono giovani musicisti da tutto il mondo. L’ammirevole fondazione William Walton aiuta, con borse di studio, giovani musicisti italiani e stranieri ma anche giovani tirocinanti nel settore del giardinaggio.In quegli anni, mi raccontava Vittorio Ragona, portiere del Regina Isabella, anche Enrico Mattei era assiduo frequentatore del Regina Isabella e veniva per un periodo di cura alle terme. Durante uno di questi soggiorni arrivò anche Reza Pahlavi, il giovane scià di Persia, per salutare il suo amico con cui aveva stretti rapporti d’affari. Si dice che Mattei per legare maggiormente lo Scià all’Italia e all’Europa avrebbe promosso un incontro fra quest’ultimo e Maria Gabriella di Savoia: Ischia ancora teatro di amori e intrighi. Purtroppo Cupido non scoccò la freccia. Maria Gabriella confessò in seguito che sarebbe stato troppo difficile per lei cambiare mentalità e religione. In quegli anni molti principi erano di casa sull’isola fra cui Enrico D’Assia, cugino di Maria Gabriella di Savoia.Quest’ultima assieme alla sorella furono molte volte ospiti presso il cugino Principe D’Assia nella villa Falconara in Forio d’Ischia. Mi confidava Ragona che Rizzoli mise a disposizione dello Scià il suo esclusivo yacht “Sereno” per portare il sovrano di Persia da Ischia a Pozzuoli. Uscito dal porto di sera, era buio, durante la navigazione lo yacht incrociò sulla sua rotta un’imbarcazione con luci spente. Lo scontro fu inevitabile e anche il Sereno ebbe dei danni ma in compenso l’illustre ospite arrivò sano e salvo a Pozzuoli. La piccola barca ebbe la peggio con l’affondamento e lo Scià pagò i danni. L’accaduto fu messo a tacere. Il monopolio dello sfruttamento del petrolio era in mano alle compagnie petrolifere multinazionali (le sette sorelle) angloamericane, le quali vedevano in Enrico Mattei un pericoloso concorrente. Egli infatti aveva stretto accordi per lo sfruttamento di giacimenti direttamente con gli Stati produttori. L’ideatore dell’ENI anziché dividere fifty-fifty, come praticato dagli angloamericani, riconosceva ai paesi produttori il 75%, ben 25% in più. Il 27 ottobre del 1962 Mattei morì in un incidente aereo. Con lui naufragò il sogno italiano di essere protagonista nel mercato petrolifero mondiale! Non ci è stata mai chiarezza su questa sciagura.

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Young Camilla Parker Bowles

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